
PasoliniPitture Paesaggi Persone
con opere di Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Zigaina, Alice Rohrwacher e JR
11 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027
Inaugurazione sabato 10 ottobre alle 17.30
Orari
Venerdì 15.00 - 18.30
Sabato e domenica 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.30
Biglietti
Intero 5 €, ridotto 3 €
Ingresso gratuito per i residenti di Rapolano Terme e per i minori di 18 anni
Opere, disegni, documenti e fotografie raccontano un Pier Paolo Pasolini meno conosciuto: quello con la passione per la pittura e il rapporto profondo con il paesaggio, la natura e le persone che lo abitano.
La mostra è curata da Daniela Ferrari e Riccardo Maria Balzarotti e occupa le sale del Museo dell'Antica Grancia di Serre di Rapolano, un luogo in cui la campagna e il lavoro agricolo che l'ha modellata risuonano in ogni ambiente. Il percorso indaga l'attività pittorica di Pasolini mettendo in luce il legame fra paesaggio e figura umana, tema che attraversa anche la sua produzione letteraria, cinematografica e intellettuale.
Il primo prestatore è il Gabinetto Vieusseux di Firenze, custode di molte opere e della biblioteca di Pasolini, con la collaborazione dell'Archivio Giuseppe Zigaina. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Sillabe.
Il percorso
La biblioteca
La mostra si apre con una selezione di volumi della biblioteca di Pasolini, oggi al Gabinetto Vieusseux: un invito a entrare nel suo laboratorio, dove la lettura è strumento di invenzione poetica. Da un lato i suoi scritti, da Poesie a Casarsa a Scritti corsari; dall'altro le letture dei compagni di strada, da Elsa Morante ad Alberto Moravia, Giorgio Bassani e Alberto Arbasino.
Il tavolo del paesaggio
Libri, pubblicazioni originali, fotografie e immagini di scena ricompongono un ideale tavolo di lavoro, dove la scrittura si intreccia con pittura, paesaggio e presenza umana. Il percorso muove dalla Casarsa rurale del Tagliamento, passa per il casone di Grado, legato a Giuseppe Zigaina e alle riprese di Medea, e arriva alla Tuscia e alla Torre di Chia.
I tavoli espositivi dello studio AOUMM sono un omaggio ai tavoli di Enzo Mari, su cui lo stesso Pasolini lavorava.
Immagini come poesie, poesie come immagini
Dipingere è per Pasolini un'esigenza che affianca e nutre la scrittura e il cinema per tutta la vita. Dipinge su qualsiasi supporto, perfino sul cellophane, con tempere, gessi e anche spumante. Nelle opere tornano i temi della sua poetica: le abitazioni umili, gli animali, i paesaggi di Casarsa. Apre la sezione il profilo di Roberto Longhi, storico dell'arte e suo docente all'università.
(Auto)ritratti
Pasolini ritrae amici, intellettuali e volti incontrati per caso con un'intensa carica espressionista. Negli autoritratti, come l'Autoritratto con la vecchia sciarpa del 1946, poche pennellate bastano a far emergere zigomi, gote scavate e occhi in ombra. Accanto, i volti di Alberto Arbasino, Giuseppe Zigaina, Andrea Zanzotto e lo studio sul profilo di Maria Callas.
Pasolini e Zigaina
«Pasolini dipingeva da poeta e faceva film da pittore», diceva il pittore Giuseppe Zigaina. È lui a portarlo nella laguna di Grado, sull'isolotto di Mota Safon, dove Pasolini disegna mentre l'amico lo fotografa: in mostra ci sono sia i disegni sia le fotografie. Qui, nell'estate del 1969, Pasolini gira alcuni esterni di Medea e lavora al volto di Maria Callas.

Video
Tre contributi audiovisivi danno voce e movimento ai temi della mostra: Pasolini e la forma della città (1974), Pasolini. Il corpo e la voce (2015), dai materiali delle Teche Rai, e 1° Maggio a Cervignano (1953), l'unico film di Giuseppe Zigaina.
Omelia contadina
Il percorso si chiude con Omelia contadina (2020) di Alice Rohrwacher e JR, azione cinematografica nata sull'altopiano dell'Alfina: i ritratti di quattro agricoltori portati in processione e sepolti, un funerale per il mondo contadino che riprende le riflessioni di Pasolini sulla sua scomparsa. Presentata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2020.
Visitare la mostra
Dove
Museo dell'Antica Grancia e dell'Olio
Via Antica Grancia 1, Serre di Rapolano (SI)
Parcheggio in Via dell'Orlo 6, a circa 100 metri
Quando
Dall'11 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
Inaugurazione sabato 10 ottobre alle 17.30
Venerdì 15.00 - 18.30
Sabato e domenica 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.30
Chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio
Su prenotazione anche in altri giorni e orari
Biglietti
Intero 5 €
Ridotto 3 €: over 65, abbonati e dipendenti di Autolinee Toscane, soci Unicoop Firenze, chi acquista il catalogo
Gratuito: residenti nel comune di Rapolano Terme, minori di 18 anni, gruppi scolastici, giornalisti con tesserino, guide turistiche abilitate
Informazioni
Museo dell'Antica Grancia: 0577 704916
Urp del Comune di Rapolano Terme: 0577 723210, urp@comune.rapolanoterme.si.it
Domande frequenti
Quando si può visitare la mostra su Pasolini a Serre di Rapolano?
Dall'11 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, il venerdì dalle 15 alle 18.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio. Su prenotazione si visita anche in altri giorni e orari.
Quanto costa il biglietto?
5 € intero, 3 € ridotto. Ingresso gratuito per i residenti nel comune di Rapolano Terme, i minori di 18 anni, i gruppi scolastici, i giornalisti con tesserino e le guide turistiche abilitate.
Cosa c'è in mostra?
Dipinti, disegni, autoritratti e ritratti di Pier Paolo Pasolini, libri della sua biblioteca dal Gabinetto Vieusseux, fotografie e incisioni di Giuseppe Zigaina, tre video e l'opera Omelia contadina di Alice Rohrwacher e JR.
Dove si trova e dove si parcheggia?
Nel Museo dell'Antica Grancia, Via Antica Grancia 1, nel centro storico di Serre di Rapolano (Siena). Il parcheggio è in Via dell'Orlo 6, a circa 100 metri.
Si può dormire vicino alla mostra?
Sì, la Dimora Storica Antica Grancia ha quattro Junior Suite nello stesso complesso del museo.
Crediti
- A cura di
- Daniela Ferrari e Riccardo Maria Balzarotti
- Promossa da
- Comune di Rapolano Terme
- In collaborazione con
- Fondazione Musei Senesi, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Vernice Progetti Culturali, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Giuseppe Zigaina, LivinGrancia, Unicoop Firenze
- Con la partecipazione di
- ERPAC, Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Con il patrocinio di
- Regione Toscana, Provincia di Siena, Centro Studi Pier Paolo Pasolini
- Con il contributo di
- Estra
- Mobility partner
- at - autolinee toscane
- Catalogo
- Sillabe

Dormire alla Grancia
Le quattro Junior Suite della Dimora Storica sono nello stesso complesso del museo, con vista sulle Crete Senesi.
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